Seminario - E.I.O.

Seminario




L'Istituto EIO sponsorizza il seguente progetto ed invita i suoi studenti a partecipare:


TUTTI GLI STUDENTI E I MEMBRI DELL'UPOI POSSO USUFRUIRE DI UNO SCONTO SULL'IMPORTO TOTALE.

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Ci rivolgiamo sia a chi ha già un’esperienza craniosacrale e vuol approfondirla, sia chi non c’è l’ha e vuole iniziarla a conoscere, a chi lavora sul corpo-mente attraverso il contatto, agli osteopati, ai praticanti discipline bionaturali, ostetriche, fisioterapisti, puericultrici, psicologi e terapeuti corporei.



Embodiment e Biodinamiche
Craniosacrali

embodiment letteralmente significa incarnare,
incorporare, conoscere attraverso il corpo

“Occorre una mente fluida per sperimentare un corpo fluido”
Paolo Maderu Pincione

Non è sempre semplice essere in un corpo. Il senso di abitare tutto lo spazio confinato dalla pelle non è dato per scontato, le nostre mappe corporee cambiano in continuazione a seconda di come ci percepiamo, dalla nostra intenzione, dal tipo di presenza, da come ci orientiamo.
Mano a mano che entriamo nel nostro corpo la capacità di ascolto percettivo si amplifica e così, attraverso il contatto con l’altro, possiamo diventare molto più ricettivi ed empatici.

Questa prima serie di seminari brevi lavorerà su principi basilari della formazione e delle funzioni del corpo umano. Useremo gli strumenti dell’anatomia esperienziale, del movimento consapevole, della visualizzazione, della presenza mentale o mindifullness, per poter sentire attraverso il corpo questi stessi principi per poi applicarli nella relazione di contatto e alla qualità efferente del tocco craniosacrale.

Ci rivolgiamo sia a chi ha già un’esperienza craniosacrale e vuol approfondirla, sia chi non c’è l’ha e vuole iniziarla a conoscere, a chi lavora sul corpo-mente attraverso il contatto, agli osteopati, ai praticanti discipline bionaturali.


4-5 Ottobre 2014
I piani dello spazio


I tre piani orizzontale, verticale e sagittale sono la prima illustrazione esplicativa del testo di anatomia. Ma i piani dello spazio non sono solo un riferimento geometrico-descrittivo, sono una parte incarnata dei nostri sistemi corporei. Rappresentano anche il processo evolutivo della gestazione e della nascita: dal distacco dall’utero materno alla coscienza di sè. Vogliamo proporre una comprensione totalmente diversa dei piani, il loro “senso” e “significato” psichico, simbolico e di esperienza vissuta e vivente.
Dall’esperienza delle tre dimensioni arriveremo all’esplorazione della quarta dimensione, quella del tempo in cui siamo immersi e che si esprime attraverso il ritmo, i ritmi della nostra fisiologia.


20-21 Dicembre 2014
L’essere embrione


Lo zigote è l’essere umano unicellulare. Tutto il progetto del nostro corpo attuale inizia in una cellula. E’ dalle successive suddivisioni che emergono le complessità dei diversi sistemi. Il nostro essere passa dallo stato minerale, allo stato vegetale, fino a quello animale, per poi differenziarsi ulteriormente. L’embriologo tedesco Erich Blechschmidt ha dimostrato che l’evoluzione morfologica embrionale è organizzata da campi di forze biodinamiche e non primariamente dai geni.

L’esperienza che va dal concepimento all’impianto, le prime tre settimane della crescita e differenziazione embrionale sono stati del nostro essere che possiamo rievocare e sperimentare. Questo ci porta al riconoscimento, nel contatto di quelle forze biodinamiche che tutt’ora agiscono nel nostro organismo. Ricordare il tuo embrione permette di sintonizzarci con quelle forze che esprimo il principio di Salute.

28 Febbraio 1 Marzo 2015
Inspirazione ed espirazione primarie

Lo stesso principio che governa la respirazione polmonare (secondaria), è un principio universale:
espansione e contrazione, flessione ed estensione, anabolismo e catabolismo, apertura e chiusura, yin e gang, il moto d’onda.
Due fasi, due modalità relazionali, due stati del sistema nervoso autonomo. Tra le due fasi c’è uno stato di quiete. La quiete stessa che è all’origine del movimento come il buio alla luce e il silenzio alla musica. Ascoltare e fare esperienza della Respirazione Primaria attraverso le specifiche modalità del contatto craniosacrale: attenzione efferente, intenzione neutrale, quiete interiore.


a cura di
Paolo Maderu Pincione
partecipai al mio primo corso craniosacrale a Poona (India), nel ‘94. Insegnavano Bhadrena Tschumi e Nirvesha. Co-fondai l’Istituto Upledger in Italia, ne uscii quasi subito per costituire nel 1998 l’Istituto per le Terapie CranioSacrali, ITCS, e poi l’associazione professionale del Craniosacrale in Italia, oggi ACSI. In 15 anni di esperienza di insegnamento e di aggiornamento personale in vari campi che vanno dal lavoro somatico, osteopatico, bioenergetico, prenatale e neonatale, posso dire che l’approccio craniosacrale si è molto evoluto. Questi incontri che propongo ne sono una testimonianza. Mi occupo anche di informazione e diffusione culturale, editoriale, attraverso pubblicazione di libri, siti e social.
www.craniosacrale.it www.anatomytrains.it www.embrio.it facebook-craniosacrale e -ilcraniosacrale www.studianatomia.it

presso Krima Pilates Studio via genova 70 Catanzaro Lido
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