Principi di Base Osteopatia - E.I.O.

I principi di base

Questi sono i sette più importanti principi dell'osteopatia e sono largamente accettati all'interno della comunità osteopatica.

1. Il corpo è una unità.
2. La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlati.
3. Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione (omeostasi).
4. Quando la normale adattabilità è interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacità del corpo di ripararsi da sé, può risultarne la malattia.
5. Il movimento dei fluidi corporei è essenziale al mantenimento della salute.
6. Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.
7. Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.

Questi principi non sono ritenuti dai medici osteopati essere leggi scientifiche, né contraddicono i principi medici; sono insegnati come fondamenti della filosofia osteopatica riguardo la salute e la malattia.

Il termine “Osteopatia” deriva dal greco “osteon” (osso) e “patos” (sofferenza), ma in realtà essa non coinvolge soltanto le ossa ma tutte le strutture del corpo (articolazioni, tendini, muscoli, organi, visceri e cranio), viste nella loro globalità. Il termine “articolare” s’intende qui nella sua accezione nel senso più largo, cioè la mobilità tra due tessuti. L’osteopata si basa infatti sul concetto fondamentale che ogni parte del nostro corpo è dipendente dalle altre ed il corretto funzionamento di ognuna di esse assicura il benessere all'’intero organismo (“ciò che è mobile funziona correttamente”). Quando una zona del corpo perde la propria fisiologica mobilità l’organismo reagisce creando dei “compensi” (adattamenti corporei) non sempre favorevoli e ci si trova di fronte ad una disfunzione osteopatica e ad un disordine posturale. Compito dell’osteopata è individuare quelle riduzioni della micro-mobilità (in quanto essa si occupa del micro movimento e non del macro), che rappresentano degli “ostacoli” alle vie di comunicazione del corpo e – attraverso diverse tecniche di manipolazione – ripristinare la corretta funzionalità, restituendo equilibrio e benessere all'’intero organismo. È DI PERTINENZA OSTEOPATICA IL TRATTMENTO DI DIVERSE CONDIZIONI CLINICHE TRA CUI:

- Dolore alla colonna vertebrale (cervicale, dorsale, lombare)
- Sciatalgia
- Dolore alle braccia (brachialgia)
- Mal di testa (da disfunzione craniale)
- Dolori da disfunzione viscerale
- Esiti da trauma
- Disfunzioni mio-fasciali
- Riequilibrio osteo-articolare
- Riequilibrio muscolare
- Riequilibrio delle membrane reciproche

1) L’Osteopatia strutturale si occupa dell’apparato muscolo-scheletrico.



2) L’Osteopatia Cranio-Sacrale si basa sulla relazione che c’è tra i micro movimenti delle ossa del cranio e il sacro attraverso le meningi.



3) L’Osteopatia Viscerale si basa sulla sincronia esistente tra i movimenti degli organi e delle altre strutture corporee.